Attenzione, questo non è un post ma un esperimento scientifico che vuole dimostrare come la blogsfera non solo sia viva e attiva come un fermento lattico, ma come addirittura possa essere sviluppata una contemporaneità degli eventi atta a favorire quella rete di informazione e comunicazione propria del mezzo.Stamattina io e Tittyna, comunicando telepaticamente, pubblicheremo un post in contemporanea che pur affrontando argomenti diversi, rappresentano le molteplici facce dello stesso poligono e il fatto che sia un poligono, avviso al pubblico, non autorizza i più a spararci contro.Vabbè, sto divagando, tra le altre cose si ragionava sul fatto che la gente ultimamente scrive molto e legge poco e io, in qualità di rappresentante dei grafomani della rete, avevo promesso un atto di denuncia del fenomeno che mi vedeva coinvolta in prima persona con un post brevissimo sulle stagioni. Non esistono più le mezze stagioni.Vi piacerebbe è che fossi così breve? Macchè, era solo uno scherzo e adesso bando alle ciance e passiamo alle cose serie.Allora da un’attenta analisi della depressione primaverile accompagnata dal sonno e dall’esplosione di ogni disturbo fisico personale, (vedi allergie, dolori e unghie incarnite) ne ho dedotto quanto segue. Le mie deduzioni, ovviamente, sono riferibile al bioritmo della blogsfera. A gennaio c’è da smaltire le festività natalizie e la blogsfera langue tra panettoni mal digeriti.A febbraio si scatena la depressione invernale, post melanconici da taglio delle vene.A marzo ha inizio la fioritura primaverile di idee che di solito si manifesta con l’apertura di nuovi blog multiautore a tema. Ad aprile i fiori sono già secchi, aprile dolce dormire e i blogger ciondolano svogliatamente tra blogA Maggio le idee in fioritura a marzo, acquistano nuovo vigore, ma molti fiori sono stati spazzati via dal vento primaverile e solo i più robusti si trasformeranno i fruttiA giugno i blogger sono tutti più individualisti e più rilassati, basta con le comuni e le idee strepitose, a giugno si respira un clima vacanziero e amichevole.A luglio un nuovo colpo, molti vanno in vacanza , quelli che restano sono già in vacanza con la testa e sulla blogsfera una nuova ondata di eccitata depressione colpisce i blogger inchiodati ancora in cittàAd agosto blog mio non ti conosco anche se sul finire del mese, qualcosa comincia a rianimarsi ma il bermuda regna ancora sovranoA Settembre strascichi di agosto, qualche idea che fiorisce fuori stagione e centinaia di nuovi blogger che si affacciano sulla blogsfera per sparire qualche mese dopo quando hanno dato fondo alle idee che tenevano nel cassetto da qualche tempo.Ottobre è un mese serio, grandi temi politici e sociali cominciano ad affacciarsi sulla blogsfera ma è solo nella prima parte di novembre che il fenomeno raggiungerà il suo culmine.La seconda metà di novembre, invece sarà già dedicata alle prime considerazioni sul natale da cui tutti i blogger sosterranno non volersi far coinvolgere per trovarsi poi in pieno Dicembre a decorare il proprio blog con palle di natale e slitte di neve.L’anno si concluderà con la famosa letterina a babbo natale e i buoni propositi per l’anno nuovo.